Architettura
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Demolizione fabbricato esistente e costruzione nuovo fabbricato residenziale - Bordighera (IM) - 2026 - in iter

TIPOLOGIA: EDIFICIO RESIDENZIALE UNIFAMILIARE

LOCALIZZAZIONE: COMUNE DI BORDIGHERA (IM) - VIA DEI PESCATORI

COMMITTENTE: SOCIETA' DI COSTRUZIONE

ANNO: 2026

VOLUME: 720,00 MC

 

Il progetto riguarda il recupero di un fabbricato residenziale appartenente al vecchio nucleo abita-tivo di via dei Pescatori, in località Arziglia. Attualmente l’edificio si presenta in condizioni fatiscenti e in stato di semiabbandono. Si tratta di un corpo di fabbrica tipologicamente semplice, privo di particolari caratteristiche originarie, se non la semplicità del volume, tipica dell’architettura ligure “povera” o essenziale.
Il volume si sviluppa su un terreno di proprietà, oggi incolto (vedi documentazione fotografica al-legata), sul quale sono presenti alcuni alberi da frutto (agrumi), un paio di ulivi e alcune piante cactacee. Nessuna di queste essenze presenta caratteristiche di particolare pregio, ad eccezione di due palme situate lungo il confine nord-est della proprietà.
Il fabbricato, ante 1942, risulta chiaramente distinguibile dagli edifici adiacenti sia per colorazione sia per lo sfalsamento del colmo, che ne conferma l’autonomia volumetrica.
Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione del fabbricato, intervento classificato nei calcoli volumetrici del Piano Casa come ampliamento di volume esistente, poiché una piccola porzione del piano terra verrà mantenuta in quanto di proprietà differente. Tale porzione è stata concessa alla SAMA srl per l’utilizzo, come da dichiarazione allegata.
La nuova costruzione sarà articolata in due piani fuori terra e ospiterà quattro appartamenti. La struttura sarà in cemento armato, con murature perimetrali a camera d’aria e isolamento interposto. Le partizioni interne saranno realizzate con tramezze in laterizio da 8 cm; gli intonaci interni saranno a base calce, finiti a frattazzo fine e tinteggiati con pittura lavabile. I pavimenti interni saranno in gres porcellanato o legno; i rivestimenti in gres o materiali similari; le porte interne in legno laccato. Gli infissi esterni saranno in alluminio/legno o legno, di colore panna. Gli intonaci esterni avranno finitura color sabbia o similare. Le ringhiere saranno in metallo verniciato, a disegno semplice.
La copertura sarà in parte a padiglione, con finitura in tegole marsigliesi, e in parte (zona centrale) a lastrico solare con pergolato per piante rampicanti. Gronde e pluviali saranno in rame; soglie, piane e copertine in pietra di Luserna. La pavimentazione esterna, inclusa l’area circostante la piscina, sarà in gres porcellanato effetto pietra. Sarà inoltre realizzata una piccola piscina a sfioro “alto”, con altezza di 1,50 m e finitura interna in telo color sabbia. Il locale tecnico, di dimensioni 1,60 × 1,60 × 1,60 m, sarà ricavato in prossimità della piscina.
Sotto il profilo paesaggistico, il nuovo fabbricato risulterà sostanzialmente assimilabile all’attuale volumetria, poiché per la maggior parte ricompreso entro il volume preesistente (vedi tavole: pla-nimetria generale e sezioni comparative). Nell’area a giardino, con accesso diretto dalla strada privata, saranno ricavati i posti auto. Il terreno sarà sistemato con la messa a dimora di nuove essenze vegetali, oltre al mantenimento di parte di quelle esistenti; tutte le nuove piantumazioni saranno autoctone. L’area carrabile sarà in ghiaino, così da garantire un corretto equilibrio di permeabilità del suolo. Le autovetture saranno protette da una copertura leggera costituita da una pergola in parte in bamboo e in parte realizzata con pannelli solari (vedi tavole grafiche piante e prospetti).
Il nuovo edificio risulta già predisposto per l’allaccio alla rete idrica comunale e alla rete elettrica. Per lo smaltimento delle acque bianche è prevista una vasca di ritardo posta nel giardino nell’area parcheggio, con riutilizzo di parte dell’acqua per l’irrigazione. Le acque nere della casa e della pi-scina, saranno smaltite tramite l’allaccio esistente lungo via dei Pescatori.
L’intervento non modifica, a nostro giudizio, l’aspetto paesaggistico attuale, mantenendo le carat-teristiche tipiche del contesto sia nei materiali sia nell’impostazione progettuale. Il giardino e le nuove essenze vegetali garantiranno un corretto inserimento paesaggistico e miglioreranno la percezione della qualità edilizia, in armonia con l’intorno.