Architettura
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Progetto di stabilimento balneare - Ventimiglia Fraz. I Balzi Rossi (IM) - 2025 - Iter concluso

TIPOLOGIA: BEACH CLUB

LOCALITÀ: COMUNE DI VENTIMIGLIA (IM) - LOCALITA' BALZI ROSSI 

CLIENTE: STABILIMENTO BALNEARE BALZI ROSSI DI VERA KOVACS

ANNO: 2025

VOLUME: 350,00 MC

 

Il progetto consiste nella creazione di una struttura a pegola in metallo, completamente smontabile, senza alcuna caratteristica di opera fissa, ad uso ombreggiante a supporto di tenda in tessuto impermeabile e lamelle frangisole orientabili e leggera risagomatura di parte di pedana già esistente, rettificando alcune zone ad angolo di limitata dimensione.

Attualmente lo stabilimento in essere è caratterizzato da una struttura in acciaio su plinti con pedana in legno con un’altezza dal livello spiaggia che varia. Tale salto di quota, dipende dalle mareggiate o dalle situazioni ambientali del periodo sempre poco prevedibili.

La consistenza della struttura balneare  è composta altresì da cabine in alluminio accorpate, ombrelloni di taglio differente e un telo impermeabile a tensostruttura con tiranti, banco bar, tavoli e sedie. Tutti questi elementi (vedi Tav. grafica 02 - documentazione fotografica) poco si legano tra loro se non per l’omogeneità del color bianco, creando una situazione di “ disordine” in un’area di pregio soprattutto sotto il profilo paesaggistico per l’unicità del luogo.

La struttura ombreggiante proposta ha come obbiettivo di uniformare l’integrità dello stabilimento balneare sotto un unico elemento riorganizzativo, mantenendo quel carattere di struttura precaria, leggera, e “trasparente”.

La pergola proposta non altera la sagoma della pedana precedentemente autorizzata seguendone la sua perimetrazione; uniformandosi alle piccole modifiche della pedana stessa - vedi tavola comparativa - per una miglioria sia dal punto di vista di servizio lavorativo (proposta turistica) sia dal punto di vista di linearità della struttura (proposta architettonica).

La pergola sarà composta da elementi in scatolato di metallo imbullonati alla base e ad incastro tra i vari giunti di congiunzione, così da creare una sorta di “scheletro/struttura”, finito in copertura parte con tenda in tessuto impermeabile e parte in lamelle frangisole (eventualmente orientabili).

I fronti saranno costituiti anch’essi da elementi in legno frangisole in parte, così da creare una sorta di scatola ombreggiante pur mantenendone la percezione visiva di pergolato sul mare.

Lo scatolato sarà utilizzato, inoltre, come corridoio a tunnel per le reti tecniche, così da eliminare o ridurre al massimo ogni alterazione impiantistica che rimarrebbe a vista.

Dal punto di vista paesaggistico l’asimmetria del pergolato ricalca correttamente la struttura già esistente e a nostro giudizio riprende le sagome naturali del luogo inserendosi nel contesto con il massimo rispetto.